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Piemonte

La residenza dei Savoia - Quando Emanuele Filiberto, duca di Savoia, spostò nel 1562 la sua capitale a Torino, c cominciò una serie di ampi progetti di costruzione (continuati poi dai suoi successori) a testimonianza della magnificenza e ricchezza della famiglia reale. Questo complesso di eccezionali ville e palazzi, fu progettato dagli architetti e abbellito dagli artisti più prestigiosi del tempo. Uno su tutti, il Palazzo Reale, progettato dal Castellamonte, tuttora considerato tra le più sfarzose regge europee.
Iniziato nel 1646 dalla madama reale Cristina di Francia, moglie del duca Vittorio Amedeo I, è stata la residenza ufficiale dei duchi e poi dei re sabaudi per oltre due secoli.

Anno di iscrizione:1997 - Criteri: C (i) (ii) (iv) (v)
Giustificazione: Il comitato ha deciso di iscrivere tale bene sulla base dei criteri C (i) (ii) (iv) (v). Le residenze di casa Savoia situate a Torino ed in altri luoghi offrono un panorama completo dell'architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo, utilizzano lo stile, le dimensioni e lo spazio per illustrare in modo straordinario in termini materiali la dottrina predominante della monarchia assoluta.
 

Sacri Monti - I Sacri Monti sono particolari itinerari devozionali sorti nei secoli passati, cui oggi è riconosciuto un valore storico, artistico e culturale. Sono caratterizzati dalla dislocazione di numerose cappelle, collocate con un preciso ordine, sui monti lombardi e piemontesi, venendo così a costituire un particolare percorso religioso. All'interno di esse sono raffigurati in pittura e scultura episodi della storia sacra, dell'Antico e del Nuovo Testamento o storie della vita dei santi. Inoltre, essi rappresentano un esempio straordinario di integrazione tra paesaggio naturale e creazione artistica, perfettamente inseriti tra le colline, le foreste e i laghi circostanti.
 

I nove Sacri Monti:

Sacro Monte o "Nuova Gerusalemme" di Varallo Sesia (Vercelli).

Sacro Monte o Santa Maria Assunta di Serralunga di Crea (Alessandria).

Sacro Monte di San Francesco D'Orta, San Giulio (Novara).

Sacro Monte della Beata Vergine, Oropa (Biella).

Sacro Monte della S.S. Trinità, Ghiffa (Verbania).

Sacro Monte di Belmonte, Valperga Canadese (Torino).

Sacro Monte Calvario, Domodossola (Verbania).

Sacro Monte del Rosario di Varese (Varese).

Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso, Ossuccio (Como).

Anno di iscrizione: 2003 - Criteri: C (ii) (iv)
Giustificazione:Criterio (ii): La realizzazione di un'opera di architettura e arte sacra in un paesaggio naturale, per scopi didattici e spirituali, ha raggiunto la sua più alta espressione nei Sacri Monti dell'Italia settentrionale e ha avuto una profonda influenza sui successivi sviluppi nel resto d'Europa.Criterio (iv): I Sacri Monti dell'Italia settentrionale rappresentano la riuscita integrazione tra architettura e belle arti in un paesaggio di notevole bellezza. In un periodo critico della storia della Chiesa Cattolica testimoniavano un tentativo di recupero dei valori cristiani.