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I premi Nobel della letteratura italiana (Prima Parte)

Il Club UNESCO di Como propone una nuova iniziativa di approfondimento culturale, destinata a cadenzare i propri futuri anni di attività.
Nel corso di un ciclo di conferenze curate dal Prof. Abele Dell’Orto, si tratteranno alcuni tra i più interessanti autori premiati con il Nobel per la Letteratura dall’inizio del secolo scorso ad oggi.
Attraverso una serie di incontri serali, verranno affrontati i singoli autori e le ragioni che hanno consentito loro di ricevere l'ambito premio Nobel.
In particolare, tenuto debito conto delle peculiari personalità di ciascuno, il primo degli incontri sarà dedicato contestualmente ai primi due Premi Nobel per la letteratura, ovverosia Sully Prudhomme, vincitore nel 1901, e Theodor Mommsen, decorato nel 1902.
Per quanto attiene alle rimanenti date, il programma prevede l’analisi di altri sei autori insigniti del premio Nobel nei primi dieci anni del XX° secolo; si tratta in particolare di Bjornson Bjòrnstjerne (drammaturgo, poeta e narratore norvegese che pone al centro della sua opera i temi legati al positivismo, alla scienza e al progresso. Nel suo dramma migliore , “Al di là delle forze umane”, si misurò con il problema religioso del miracolo, analizzando la cosiddetta “esigenza dell’impossibile” propria del cristianesimo), Selma Lagerlöf (autrice svedese portata a raffigurare i drammi morali in forme epiche e fantastiche; cercò nel paesaggio e nelle tradizioni scandinave una corrispondenza tra la dimensione del sogno e quella della realtà, dando così vita a fiabe pedagogiche e ad opere ricche di prospettive liriche e religiose), Frédéric Mistral (poeta noto per essere uno degli animatori del felibrismo, associazione fondata nel 1854 con lo scopo di promuovere la rinascita della cultura provenzale), José Echegaray (letterato, scienziato e uomo politico spagnolo che si occupò esclusivamente di teatro, producendo per lo più drammi di ispirazione romantica), Henryk Sienkiewicz (noto giornalista e scrittore polacco, la cui fama è legata in maniera indissolubile ai romanzi d’argomento storico; tra gli altri spicca “Quo vadis?”, riconosciuto come una delle prove artisticamente più valide nel suo genere) e infine Giosuè Carducci (personaggio noto ed ossequiato, che consolidò la fama di poeta nazionale e di guida della coscienza culturale italiana attraverso una produzione ampia ed ispirata).


Abele dell’Orto
Abele dell’Orto è nato a Giussano (MI) il 17 maggio 1926 e risiede a Como dal 1970. Si è laureato in “Lettere Classiche” presso l’Università Cattolica di Milano. Ha insegnato “Lettere” nella Scuola Media e poi nel Ginnasio dal 1959 al 1967 a Seregno, Como, Lecco e Fidenza.
Dal 1967 al 2001 ha insegnato “Lettere” nel Ginnasio e poi “Latino e Greco” al Liceo presso il Liceo Classico “A. Volta” di Como, di cui è stato per alcuni anni anche Vicepreside.
Tuttora impegnato in varie associazioni, è stato Consigliere Comunale di Como dal 1985 al 1993.

 

 



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Locandina Nobel
Brochure Nobel